Il celtico d'Italia

L'Italia nord-occidentale era abitata nell'antichità da popolazioni di lingua celtica; la facies culturale di riferimento per i documenti epigrafici è la cosiddetta "cultura di Golasecca".

Le iscrizioni che testimoniano la celticità linguistica d'Italia, tradizionalmente distinte tra 'leponzie' e 'galliche', sono circa centocinquanta; esse coprono un arco cronologico che va dal VI sec. a.Cr. fino al I sec. d.Cr. e si collocano nell'area compresa fra il Canton Ticino, il Piemonte, la Lombardia e il Veneto.

I contenuti delle iscrizioni, spesso brevi e formulari, sono prevalentemente di natura funeraria e pubblica. I testi sono notati in un alfabeto derivante da quello etrusco.