Seminari, conferenze e convegni


Seminari


Giornate Terra Italia Onlus - Novità epigrafiche

Ogni anno i docenti dei corsi di Storia romana ed Epigrafia latina, coordinatori del Laboratorio, organizzano un appuntamento di disseminazione scientifica, nel corso del quale vengono presentati al pubblico, non esclusivamente universitario, scoperte epigrafiche recenti e innovative, che abbiano reso possibile un avanzamento della ricerca.

L'incontro è anche concepito come occasione per far conoscere le attività dell'Associazione Terra Italia - ONLUS, che si propone la promozione degli studi sull'Italia antica, in particolare attraverso il patrimonio epigrafico, mediante il patrocinio di corsi di formazione e l'istituzione di borse di studio, di cui hanno usufruito anche molti studenti dell’Università Ca' Foscari Venezia.

[Per le locandine con i programmi delle giornate vedi la galleria finale]

Seminari "Roma antica. Storia e documenti"

Il ciclo di seminari "Roma antica. Storia e documenti"mira a fornire ai partecipanti (specialmente studenti e laureandi) una serie di approfondimenti tematici relativi alla storia romana e all'epigrafia latina, con particolare riferimento alla città di Roma e al territorio della X regio (Venetia et Histria).Seminari "Roma antica. Storia e documenti"

[Per le locandine con i programmi dei seminari vedi la galleria finale]

Conferenze e convegni

 

Convegni di studi altinati

A riprova del ruolo fondamentale giocato da Altinum e dal suo patrimonio epigrafico nell’ambito delle ricerche compiute e promosse dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, sono stati organizzati sei convegni espressamente dedicati allo studio dell’antica città veneta, nei suoi numerosi aspetti (epigrafici, sociali, istituzionali, economici, etc.). Gli atti dei convegni, a cura di Giovannella Cresci Marrone e Margherita Tirelli, sono stati pubblicati dalle Edizioni Quasar (1999, 2001, 2003, 2005, 2009, 2011).

[Per le locandine e i frontespizi degli atti vedi la galleria finale]

I Convegno - Vigilia di romanizzazione. Altino e il Veneto orientale tra II e I sec. a.C.

Il I Convegno di Studi Altinati (2-3 dicembre 1997, Venezia, Sede di San Sebastiano) è stato dedicato all'analisi (attraverso lo studio attento delle strutture edilizie, delle opere di bonifica, delle iscrizioni sepolcrali, dei ritrovamenti monetali, dei riti funerari, dei culti, degli oggetti, delle merci, degli eventi e delle stesse persone) del complesso processo di Romanizzazione che investì tutto il Veneto orientale tra II e I sec. a.C. e che segnò una tappa significativa di un delicato processo di acculturazione.

II Convegno - Orizzonti del sacro. Culti e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale

Il tema del II Convegno di Studi Altinati (1-2 dicembre 1999, Venezia) è stato suggerito da un concorso di circostanze favorevoli. Da una parte, riflessioni e studi sono stati sollecitati dalla fortunata scoperta avvenuta nel 1997, in località Fornace, di un santuario attivo dalla fine del VI agli inizi del V sec. a.C. fino all'epoca romana, il quale ha restituito, nel corso di successive campagne di scavo, materiale di rilevante interesse. Dall’altra parte, la scelta tematica è stata motivata anche dall'interesse che in area cisalpina l'aspetto del culto sta nuovamente riscuotendo, in quanto elemento privilegiato di espressione individuale e collettiva, pubblica e privata; interesse comprovato dal recente fiorire di studi monografici e di momenti di riflessione collettiva.

III Convegno - Produzioni, merci e commerci in Altino preromana e romana

Il tema del III Convegno di Studi Altinati (12-14 dicembre 2001, Venezia) rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso di ricerca che dallo studio degli esordi della romanizzazione nell'area (I Convegno) è passato ad esplorare la dimensione del sacro, individuata quale prospettiva privilegiata per focalizzare le forme della transizione dalla cultura veneta a quella romana (II Convegno). Ma proprio lo studio sui luoghi del sacro dove tale trapasso si è primariamente consumato ha contribuito a far risaltare in tutta la sua evidenza la vocazione emporica di Altino: i santuari peri-urbani oggetto di approfondimento si sono infatti qualificati come luoghi non solo deputati all'attività religiosa della comunità locale, ma anche, se non soprattutto, alla protezione e salvaguardia delle transazioni commerciali. Siffatta incisiva caratterizzazione mercantile emerge peraltro con prepotenza dal complesso di tutta la documentazione relativa al sito: dalle fonti letterarie che parlano di Altino più spesso in relazione ai prodotti della sua economia che non agli episodi della sua storia evenemenziale; dalle evidenze archeologiche da cui emerge il profilo infrastrutturale di un centro portuale all'incrocio di integrati percorsi stradali, fluviali e marittimi; dalla memoria del messaggio epigrafico che suggerisce una suggestiva trama di merci, mestieri, collegi professionali, attività produttive, presenze mercantili; dal dato numismatico e ponderale che misura la qualità e la quantità di un'economia di scambio e di transito.

Anche in questo appuntamento congressuale si è deciso, dunque, di mantenere operanti le opzioni tematico-metodologiche che avevano animato i precedenti convegni; quella relativa all’interdisciplinarietà dei contributi, quella connessa all'orizzonte sia preromano che romano dell'approfondimento scientifico, quella aperta alla comparazione con realtà contermini, in questo caso allargate ad un contesto più ampio, suggerito dal cerchio non ristretto delle importazioni e delle esportazioni altinati. E questo per scongiurare di circoscrivere lo studio ad un segmento temporale di breve periodo che impedisse di verificare con compiutezza le permanenze, le discontinuità e le riprese che caratterizzano fenomeni, come quello commerciale, tanto esposti alle mutevoli oscillazioni del quadro politico, economico e sociale di riferimento; per scongiurare inoltre l'insidia di sovrastimare una realtà, come quella altinate, che mai si è ritenuto di valutare in prospettiva ombelicale e campanilistica, ma che ci si è costantemente proposti di inquadrare nel corretto tessuto di relazioni e sinergie, suggerito dalla sua sempre più ricca realtà documentaria.

IV Convegno - Terminavit sepulcrum. I recinti funerari nelle necropoli di Altino

Il IV Convegno di Studi Altinati (3-4 dicembre 2003, Venezia, Auditorium di Santa Margherita) è stato dedicato a riflessioni e studi incentrati sulle necropoli romane di Altino, un patrimonio pressoché unico nell'Italia settentrionale. Grazie ai numerosi contributi contenuti in questo volume, i monumenti, le iscrizioni e i corredi funerari consentono di ricostruire significativi aspetti della vita quotidiana della città progenitrice di Venezia.

V. Convegno – Altnoi. Il santuario altinate. Strutture del sacro a confronto e i luoghi di culto lungo la via Annia

Il V Convegno di Studi Altinati (4-6 dicembre 2006, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti) è stato dedicato alla presentazione degli scavi archeologici del santuario altinate. L'indagine ha riportato alla luce una sequenza temporale che prende l'avvio con il IX-X sec. a.C. e sembra concludersi tra il V ed il VI secolo d.C., interessando, pertanto, anche fasi cronologiche precedenti alla nascita e posteriori alla fine del santuario.

VI Convegno - Altino dal cielo: la città telerivelata. Lineamenti di forma urbis

Il VI Convegno di Studi Altinati (3 dicembre 2009, Venezia, Aula Magna Ca' Dolfin dell'Università Ca' Foscari Venezia) è stato dedicato all'esame delle sorprendenti immagini del telerilevamento che hanno imposto una riflessione collettiva degli studiosi sulla forma urbis altinate, cioè sull’organizzazione urbanistica di Altino e sull’assetto del suo agro circostante.

________________________________________________

Giornate di studi epigrafici in ricordo di Fulviomario Broilo

Il 14 e 15 ottobre 2005 si sono tenute presso la sede di San Sebastiano due giornate di studi epigrafici in ricordo di Fulviomario Broilo, nostro professore di Epigrafia Latina scomparso prematuramente nell'autunno del 2004.

In quest’occasione, professori e giovani studiosi delle diverse discipline attinenti allo studio del mondo antico si sono riuniti e confrontati su temi e problematiche incentrate sullo studio, la vita e l’interpretazione dei testi iscritti in lingua latina e greca. Gli Atti del convegno, a cura di Giovannella Cresci e Antonio Pistellato, sono stati pubblicati dalle edizioni S.A.R.G.O.N nel 2007.

[Per il programma del convegno vedi la galleria finale]

____________________________________________

Trans Padum … usque ad Alpes. Roma tra il Po e le Alpi: dalla romanizzazione alla romanità (13-15 maggio 2014)

Il convegno internazionale “Trans Padum... usque ad Alpes. Roma tra il Po e le Alpi: dalla romanizzazione alla romanità” si è svolto a Venezia dal 13 al 15 maggio 2014, rappresentando il momento conclusivo di un Progetto di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nel 2009 e finanziato a partire dal 2011.

Nel corso delle tre giornate di convegno si sono confrontati fra loro studiosi italiani e stranieri che si occupano dei processi di romanizzazione, presentando i risultati del loro lavoro e soffermandosi in particolar modo sul tema dell'ingresso delle culture indigene transpadane (celtiche e venetiche) nelle strutture dello stato romano.

Gli atti del convegno, a cura di Giovannella Cresci Marrone, sono stati pubblicati dalle edizioni Quasar nella collana “Studi e ricerche sulla Gallia Cisalpina”.

[Per le locandine con il programma del convegno vedi la galleria finale]

________________________________________________

La falsificazione epigrafica in Italia (10-11 ottobre 2018)

Il problema della falsificazione epigrafica rappresenta uno dei più importanti e promettenti filoni di studi promossi dai docenti e dai ricercatori dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in particolare dal prof. Lorenzo Calvelli, coordinatore del PRIN “False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico”, che ha portato alla creazione dell’Epigraphic Database Falsae (EDF). Il convegno “La falsificazione epigrafica in Italia”, svoltosi a Venezia dal 10 all’11 ottobre 2018, si inserisce in questo programma di ricerca ed è stato organizzato nell’ambito del PRIN. Nelle due giornate di studi sono stati presentati importanti casi di studio e riflessioni metodologiche innovative, entrambi fondamentali per il progredire della ricerca in questo campo di studi.

[Per le locandine con il programma e una selezione delle foto del convegno vedi la galleria finale]

________________________________________________

XXIII Rencontre franco-italienne sur l’épigraphie du monde romain
Epigrafi di carta, epigrafi di pietra. Il ruolo della tradizione manoscritta nello studio delle iscrizioni genuine e spurie (11-13 ottobre 2018)

Le Rencontres franco-italiennes sur l'épigraphie du monde romain costituiscono uno dei momenti di incontro e dibattito più significativi nel panorama internazionale degli studi antichistici. Nate oltre 30 anni fa, le Rencontres sono dedicate all'approfondimento di temi specifici, su cui intendono lasciare un segno duraturo in termini di avanzamento delle conoscenze, promozione della collaborazione accademica, impulso alla progettazione e disseminazione dei risultati della ricerca.

Su iniziativa di Lorenzo Calvelli e Giovannella Cresci (Università Ca' Foscari Venezia), nonché di Alfredo Buonopane (Università di Verona), Venezia ha ospitato dall'11 al 13 ottobre 2018 la XXIII edizione delle Rencontres, dedicata al tema "Epigrafi di carta, epigrafi di pietra: il ruolo della tradizione manoscritta nello studio delle iscrizioni genuine e spurie ", scelto anche in virtù della ricchezza del patrimonio bibliografico, manoscritto e a stampa, conservato nelle biblioteche veneziane e relativo all'epigrafia antica. Il convegno è stato patrocinato dall’AIEGL e da Terra Italia ONLUS. La Biblioteca Nazionale Marciana, oltre a mettere a disposizione la suggestiva Antisala della Libreria Sansoviniana per la giornata conclusiva del convegno, ha offerto ai partecipanti l’occasione di vedere in prima persona alcuni dei codici epigrafici di maggiore importanza per gli studi e le ricerche oggetto d’interesse di questa Rencontre.

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani e stranieri, nonché di studenti e dottorandi dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Si è trattata di un'occasione di grande prestigio per il panorama culturale di Venezia e per gli studi promossi dalla sua Università, in quanto è la prima volta in assoluto che una Rencontre si è svolta nella città veneta. Il convegno è stato dedicato alla memoria di Silvio Panciera, già titolare della cattedra di Epigrafia latina presso l'Università di Roma La Sapienza, grande studioso del mondo antico, nato a Venezia nel 1933 e recentemente scomparso.

[Per le locandine con il programma e una selezione delle foto del convegno vedi la galleria finale]



Terra Italia 2012Terra Italia 2013Terra Italia 2014Terra Italia 2015Terra Italia 2016Terra Italia 2017Terra Italia 2018Terra Italia 2019Romaantica 2014-2015 IIRomaantica 2015-2016 IRomaantica 2015-2016 IIRomaantica 2016-2017 IRomaantica 2016-2017 IIRomaantica 2018 IIRoma antica storia e documenti 2019Vigilia di RomanizzazioneOrizzonti del SacroProduzioni, merci e commerciTerminavit sepulcrum2Terminavit sepulcrumAltnoicitt? telerivelata - locandinacitt? telerivelata - attiBroilo pieghevoleTrans padum locandinaTrans padum programmaConvegno falsificazione 2018 locandinaConvegno falsificazione 2018 programmaFoto PRFoto PR bFoto PR cFoto PR dFoto PR dFoto PR gFoto PR nFoto PR hFoto PR iFoto PR oRencontre locandinaRencontre programmaFoto R aFoto R bFoto R cFoto R dFoto R eFoto R fFoto R gFoto R hFoto R iFoto R lFoto R mFoto R nFoto R oFoto R pFoto R qFoto R rFoto R sFoto R tFoto R uFoto R v