Lingue e documenti

La sezione di epigrafia dell'Italia antica si occupa delle iscrizioni relative alle lingue e alle culture presenti in Italia dal VII secolo a.Cr. fino alla conquista romana (con l'eccezione dell'epigrafia greca e fenicia e delle iscrizioni latine posteriori alla data convenzionale del 338 a.Cr.).

Lo studio delle iscrizioni si concentra sia sulle diverse lingue presenti in Italia prima della romanizzazione (analisi della loro struttura, classificazione, interpretazione dei testi), sia sugli aspetti culturali, istituzionali e storici implicati nella produzione dei testi. I dati linguistici pertanto interagiscono in prospettiva interdisciplinare con i dati delle fonti storiche e archeologiche, concorrendo alla definizione dei caratteri di ciascuna cultura.

Rispetto al complesso delle lingue dell'Italia antica l'attività del laboratorio attualmente è rivolta alla documentazione epigrafica di:

  • celtico d'Italia

  • venetico

  • retico

  • lingue italiche (sudpiceno, sabino epigrafico, lingue 'sabelliche', umbro, osco presannita, osco-sannita, bruzio)

  • falisco

  • etrusco.

Di questi ambiti si riporta nei link sottostanti un sintetico inquadramento areale e documentario.

Si prevede in futuro di estendere l'attività a comprendere altri ambiti dell'Italia antica (latino arcaico, messapico, siculo).