Nonantola (MO) 2001-2015

NonantolaIl monastero di San Silvestro di Nonantola, uno dei maggiori complessi benedettini presenti sul territorio nazionale e uno dei cenobi più celebri dell’Europa medievale, si pone, come un caso esemplare, insieme a pochi altri, nel quadro della ricerca storico-archeologica della nostra penisola. Questo sito è stato scelto come oggetto specifico di un progetto archeologico avviato nel 2001. L’intenzione originaria era quella di leggere alla luce dei dati archeologici la storia di una tra le più importanti strutture insediative del medioevo italiano: il monastero di S. Silvestro. Tale percorso di studio è stato possibile, perciò, attraverso un’indagine complessiva del territorio (indagini territoriali di superficie), dell’abitato e del monastero stesso (scavi sistematici e lettura dell'alzato).

La molteplicità di dati storico-archeologici desunti da un quindicennio di lavoro rappresenta un patrimonio ricchissimo che ha raggiunto, grazie ad una gestione integrata e complessiva, una sistematizzazione quasi definitiva. Il progetto avviato nel 2015 intende rileggere la messe di dati storico-archeologici secondo una prospettiva che metta in risalto la caratterizzazione sociale ed economica della comunità locale che nei secoli altomedievali si è agglutinata intorno al cenobio benedettino.

La possibilità, offerta dall'Amministrazione Comunale di Nonantola, di effettuare nel corso dell'anno 2015 un'indagine preventiva all'interno di una delle piazze principali (Piazza Liberazione) del centro storico della città, rappresenta un'occasione per arricchire ulteriormente il quadro complessivo dell'archeologia nonantolana, con un focus privilegiato su una consistente porzione dell'insediamento compreso già nel castrum vetus Nonantule e rimasto in una posizione privilegiata anche con la costruzione delle fortificazioni bassomedievali del castrum novum.

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