Attivita' formative, didattiche e di tesi


Stage epigrafici ad Altino e dintorni

Autopsia Altino

Dall'estate del 2001, i docenti di Epigrafia latina dei corsi di laurea triennale e magistrale di Ca' Foscari organizzano ogni anno uno stage epigrafico che si articola in due settimane di “lezioni sul campo” presso il Museo Archeologico Nazionale di Altino e altre istituzioni culturali presenti sul territorio. Il progetto degli stage epigrafici altinati ha ricevuto importanti riconoscimenti nel corso degli anni: nel 2009 l’Association Internationale d'Épigraphie Grecque et Latine (AIEGL) ha conferito il Prix d'Épigraphie, prestigioso riconoscimento internazionale; nel 2014, invece, è stato attribuito il premio dell'Ateneo destinato a progetti di innovazione e trasversalità della didattica.

L’esperienza offerta dallo stage, oltre a consentire agli studenti di cimentarsi nella ricognizione autoptica di documenti epigrafici in lingua latina incisi su supporto lapideo, bronzeo e ceramico, prevede anche la ricerca mirata di dati-campione nell'inventario museale, l'apprendimento di tecniche di riproduzione fotografica e digitale, la predisposizione di calchi cartacei e di fac-simili, nonché la schedatura delle iscrizioni all'interno del database epigrafico EDR. L’attività di studio e indagine autoptica prevede visite alle collezioni epigrafiche del Museo Archeologico Nazionale di Adria, del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro, del Museo Civico di Concordia Sagittaria, del Museo della Centuriazione di Borgoricco, del Museo Archeologico Nazionale di Venezia e del Museo Provinciale di Torcello. Presso la Biblioteca del Museo Correr e la Biblioteca Nazionale Marciana si tengono seminari dedicati allo studio delle principali sillogi epigrafiche manoscritte, mentre nel Laboratorio di Epigrafia latina di Ca' Foscari sono organizzate lezioni sui componimenti epigrafici in versi, sulla digitalizzazione dei documenti iscritti, sia per quanto riguarda l’edizione dei testi che le tecniche di simulazione ricostruttiva dei supporti monumentali.

Gli stage epigrafici sono diretti dalla prof.ssa Giovannella Cresci e dal prof. Lorenzo Calvelli. Collaborano la dott.ssa Margherita Tirelli, già direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Altino, la prof.ssa Anna Marinetti per la parte riferibile all'introduzione della scrittura in area veneta, il dott. Franco Luciani per l'informatizzazione delle iscrizioni e le ricognizioni nel territorio concordiese, la dott.ssa Francesca Elisa Maritan per l'instrumentum inscriptum, il dott. Gabriele Masaro e la dott.ssa Clara Stevanato per le epigrafi metriche, il dott. Antonio Pistellato per le tecniche di realizzazione dei facsimili, la dott.ssa Sara Ganzaroli per il trattamento digitale AutoCad e la dott.ssa Francesca Crema per le visite al Museo Archeologico Nazionale di Venezia.

A partire dall’anno accademico 2012-2013, gli studenti che hanno partecipato allo stage hanno potuto usufruire di un rimborso spese generosamente offerto da Terra Italia - ONLUS.

[Per le locandine e i programmi formativi dei singoli stage si veda la galleria finale]

Visita alle collezioni epigrafiche romane 

Dal 2001 i docenti di Storia romana organizzano regolarmente un viaggio a Roma finalizzato alla conoscenza delle principali raccolte di iscrizioni dell'Urbe (Museo Nazionale Romano nelle sedi delle Terme di Diocleziano e di Palazzo Massimo, Musei Capitolini, foro romano e fori imperiali).

L'iniziativa, volta allo studio e alla ricognizione autoptica dei documenti epigrafici fondamentali per la ricostruzione della storia romana di epoca arcaica, repubblicana e imperiale, è aperta agli studenti della laurea triennale e magistrale che abbiano maturato almeno 12 CFU nel settore scientifico-disciplinare della Storia romana e dell'Epigrafia latina (L-ANT/03). Possono partecipare al viaggio anche coloro che non possiedono una formazione pregressa nella lingua latina e in ambito epigrafico.

Ciascun partecipante svolge un lavoro di ricerca personale, esaminando un reperto epigrafico specifico che viene assegnato sulla base delle competenze individuali. La ricerca è oggetto di un'esposizione orale in loco e, successivamente, di un elaborato scritto. I partecipanti che attendano doverosamente alle giornate di studio e alla cura della presentazione e dell’elaborato scritto maturano 3 CFU come attività sostitutiva di stage e tirocinio nella loro carriera studentesca.

 

Venice and the Classical Past – Harvard Summer School Course

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Nell’ambito delle attività formative offerte dalla Ca’ Foscari – Harvard Summer School, il prof. Calvelli tiene annualmente un corso dedicato allo studio dei complessi e multiformi rapporti intercorrenti tra Venezia, il suo territorio e l’eredità del mondo antico (Syllabus 2018). Il tema, che rappresenta oltretutto uno dei principali campi d’indagine scientifica promossi dal Laboratorio di epigrafia, investe due principali fronti di riflessione e di indagine:

1) la comprensione della morfologia geografica e abitativa e delle rispettive popolazioni e culture che si sono avvicendate e interrelate nell’ambiente lagunare e veneto prima della formazione di Venezia;

2) la vita del patrimonio archeologico e epigrafico sia come spolia sia come oggetto dell’interesse culturale, collezionistico e autorappresentativo che venne a svilupparsi nel cuore della Serenissima.

Collaborazioni con licei: il progetto "Cum Saxa loquuntur…"

I coordinatori e ricercatori del Laboratorio di epigrafia latina hanno promosso nell’anno scolastico 2015/2016, in collaborazione con il Liceo G. Berto di Mogliano Veneto (Treviso), un progetto di alfabetizzazione epigrafica rivolto agli studenti liceali. L’attività ha previsto il coinvolgimento di tre gruppi-classe corrispondenti a circa ottanta studenti (la 2AC e la 3AC del Liceo Classico e la 2A del Liceo Scientifico) e si è focalizzato sui reperti di Iulia Concordia.

L’iniziativa, preceduta da una sorta di “apprendistato epigrafico” cui si sono sottoposte le docenti, si è articolata in un lavoro autonomo per ogni singolo gruppo-classe, svolto mediante lezioni frontali, lavori di gruppo e momenti di riflessione individuale. Dopo una giornata dedicata al confronto e dialogo delle classi con la prof.ssa Cresci, il progetto è stato coronato dalla ricognizione autoptica dei documenti epigrafici, che si è svolta presso il Museo Archeologico Nazionale Concordiese di Portogruaro, da parte delle tre classi congiunte, insieme alle docenti e agli esperti esterni. La visita è proseguita nel sito di Concordia Sagittaria con lo scopo di inserire le conoscenze acquisite dai documenti studiati nella dimensione geomorfologica, spaziale ed urbanistica della città antica.

Il Laboratorio di epigrafia ha giocato un ruolo essenziale ai fini della buona riuscita del lavoro, mettendo a disposizione non solo la strumentazione idonea per l’autopsia dei documenti iscritti, ma anche fornendo i necessari riferimenti scientifici e bibliografici grazie alla sua biblioteca e al cospicuo archivio tesi.

Per una dettagliata panoramica del progetto, dell’attività e dei risultati: G. Cresci, Economia antica e studio del latino attraverso l’epigrafia: esperimenti e spunti di riflessione per la didattica liceale in Italia, in F. Mainardis (a c. di), “Voci concordi. Scritti per Claudio Zaccaria” (AAAd 85), Trieste 2016, 247-254.

[Foto dell'attività nella galleria finale]

 

Tesi di laurea

Nel corso degli ultimi due decenni sono state discusse numerose tesi di laurea di argomento epigrafico e territoriale (per i cataloghi si veda la sezione "Biblioteca, archivio e materiali"). Alcune di esse sono state presentate al Premio Antonio Colluto ricevendo sempre giudizi lusinghieri e in due occasioni (dott.ssa Elena Zampieri e dott. Andrea Mazzer) vincendo il primo premio che ha comportato la pubblicazione dell'elaborato all'interno della collana.

Da alcune tesi, talora relative a documenti epigrafici inediti, sono scaturiti saggi di approfondimento pubblicati in riviste specializzate, poster presentati a convegni e volumi di profilo didattico-illustrativo.

Si segnalano inoltre le esperienze di allestimento museale di tituli epigrafici (con scelta di reperti, confezione di didascalie e pannelli illustrativi) approntate da Erika Donà e da Andrea Mazzer, in riferimento la prima ai documenti da esporre nel nuovo Museo Archeologico Nazionale di Altino, la seconda all'esposizione tematica dedicata ai recinti funerari ospitata nel portico antistante il museo stesso (Pietre della memoria).

Chi fosse interessato a sostenere una tesi in Storia romana ed Epigrafia latina contatti la prof.ssa Giovannella Cresci Marrone, la prof.ssa Francesca Rohr Vio e il prof. Lorenzo Calvelli. Per un elenco completo, in costante aggiornamento, delle tesi in epigrafia latina e storia romane conservate negli archivi del Laboratorio e dei coordinatori, si veda la pagina Biblioteca e materiali del Laboratorio.

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