pagine web accademiche di Riccardo Ridi (ridi@unive.it)
professore associato di biblioteconomia

Università Ca' Foscari Venezia Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea SGPAB RR@DSU

Riccardo Ridi

REFERENCE DIGITALE

schema didattico basato, con aggiornamenti, sull'omonimo capitolo del manuale Biblioteconomia: principi e questioni
a cura di Giovanni Solimine e Paul Gabriele Weston (Roma, Carocci, 2007) e sui paragrafi 4-8 del working paper
Biblioteche & formazione online (Venezia, Università Ca' Foscari, 2009)


"Proiettore? Oh, no, Signore. Io sono un'unità fotonica di terza generazione
con funzioni verbali e visive in connessione con tutti i database di questo pianeta"
(dal film THE TIME MACHINE di Simon Wells, 2002)


Indice:


Il contesto


Reference locale / remoto


Denominazioni


Definizione

"assistere, istruire e informare utenti fisicamente lontani dalle sedi delle biblioteche e dai relativi operatori utilizzando strumenti di comunicazione telematici e in particolare Internet" [Ridi 2007]


Virtual Reference Desk

Limitarsi a predisporre un OPAC, un VRD e altri repertori di fonti informative, liberamente utilizzabili dagli utenti remoti sul sito della biblioteca. Non si tratta ancora, a rigore, di un vero e proprio servizio di reference, perche' e' l'utente stesso che si "auto-aiuta", in modalita' self-service, ma creare e mantenere tali strumenti presuppone comunque, da parte della biblioteca, il lavoro di uno o piu' reference librarian.

Utilizzare, per la creazione di tali repertori online di risorse informative, appositi software che ne permettano la personalizzazione e un uso interattivo da parte degli utenti registrati.


Virtual Reference Service

Affiancare ai VRD (statici o personalizzabili) un vero e proprio VRS, ovvero la possibilita', per l'utente remoto, di interagire coi bibliotecari per ricevere assistenza personalizzata, sebbene attraverso strumenti che consentono solo un dialogo "in differita", come la posta elettronica. Si tratta del primo livello di vero e propro reference digitale, definito talvolta "asincrono".

A questo livello, variamente articolabile in base alle modalita' gestionali e alle tecnologie impiegate, l'assistenza online dell'utente avviene addirittura in tempo reale, sebbene quasi sempre solo all'interno di orari definiti, grazie a software come webcam e chat. Si puo' parlare, in tal caso, di reference digitale "sincrono".


Virtual Reference Service automatizzato

Servizio di reference interattivo e personalizzato svolto interamente da software, collocabile a metà strada fra i VRD e i VRS.


E-learning

(formazione a distanza digitale online)

Spesso viene gia' considerata attivita' formativa quella che, in una classificazione piu' rigorosa, potrebbe benissimo restare nell'ambito prettamente editoriale, sebbene magari multimediale e ipertestuale, ovvero la predisposizione e diffusione online di contenuti didattici digitali in vari formati. A questo livello l'interazione fra docenti e discenti (e fra i discenti stessi) manca, oppure avviene esclusivamente durante le lezioni tradizionali che vengono spesso intercalate al lavoro online.

Solo a questo livello inizia il vero e proprio e-learning, che implica una stretta interazione fra docenti e discenti (e possibilmente anche fra i discenti stessi, per non parlare di quella, ancora piu' rara, fra i docenti), permettendo richieste di chiarimento e approfondimento, momenti di discussione e meccanismi di valutazione e autovalutazione, tutti svolti online in modalita' asincrona. I materiali didattici digitali adottati dovrebbero essere strutturati in modo tale da integrarsi pienamente in tale flusso, potendosi così legittimamente fregiare del titolo di "learning object", talvolta impropriamente attribuito anche ai materiali "statici" tipici di FAD-0.

Come il livello precedente, ma con in piu' la possibilita' di interazioni in tempo reale, ad esempio tramite videoconferenze, audioconferenze, chat o "browsing condiviso", che avviene quando il docente "prende il comando" del browser o comunque dell'interfaccia utente dei discenti.


Risorse


Risorse informative


Risorse tecnologiche


Risorse umane


Sincrono o asincrono?


Limitazioni


Continuità


Cooperazione


Standardizzazione


Misurazione e valutazione


Linee guida


Esperienze

VRD italiani VRS stranieri VRS italiani


Bibliografia essenziale


AIB-ER (2001) Il servizio di reference nell'era digitale, atti del convegno di studio organizzato 
 dall'Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Emilia-Romagna, 30 novembre - 1 dicembre 2000, 
  http://didattica.spbo.unibo.it/aiber/refdig.htm

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 dell'informazione, in "Biblioteche oggi", 19, n. 6, pp. 54-60, oppure 
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BORETTI, E. (2009) I servizi di informazione nella biblioteca pubblica: competenze e metodi 
per collaborare nel reference tradizionale e digitale, Milano, Editrice Bibliografica, 2009.

CAVALERI, P. (2001) Servizi personalizzati online della biblioteca, in "Biblioteche oggi", 
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TUFANO, G. (2005) Valutazione del servizio di reference digitale, tesina bibliografica 
 elaborata durante il corso di bibliografia tenuto dal prof. M. Ceresa, Scuola vaticana 
 di biblioteconomia, anno accademico 2004/2005, in AIDA Lavorincorso da giugno 2005, 
http://www.aidaweb.it/lavorincorso/tufano.html


pagina a cura di Riccardo Ridi, creata 2005-10-19, ultimo aggiornamento 2017-05-20