Il falisco

Il falisco è una varietà indoeuropea affine al latino attestata nell'Italia centrale dal VII secolo a.Cr. al II secolo a.Cr. da circa 300 iscrizioni. Le iscrizioni, che utilizzano un alfabeto encorio di matrice etrusca, provengono perlopiù da Falerii Veteres (Civita Castellana) - distrutta dai Romani nel 241 a.C. a seguito di una rivolta -, Falerii Novi (S. Maria in Fàlleri) - edificata successivamente alla distruzione di Falerii Veteres - e dall'ager circostante.

Il corpus falisco è rilevante sia dal punto di vista linguistico che da quello storico-culturale, in quanto restituisce, allato a numerose iscrizioni brevi e ripetitive perlopiù di carattere funerario, un insieme di testi di massima significatività per antichità ed elaborazione.