Attivita' di ricerca

Le iscrizioni dell'Italia antica sono oggetto di ricerca in due direzioni: quella relativa all'attività editoriale e quella relativa allo studio dei testi.

L'attività editoriale comprende gli interventi diretti sulle iscrizioni: lettura autoptica su inediti o revisione dell'edito; allestimento degli apparati illustrativi (facsimili, foto, etc.); ricerche bibliografiche e di archivio, attività queste che hanno come esito la pubblicazione di singole iscrizioni o l'edizione di corpora, anche in versione informatizzata.

L'analisi dei testi si rivolge sia allo studio delle lingue, sia all'approfondimento di aspetti di carattere culturale, storico, istituzionale. Tra le tematiche di ricerca del gruppo particolare rilievo è dedicato allo studio di quanto concerne la scrittura come dimensione culturale, secondo diverse prospettive:

  • le trafile alfabetiche: le forme grafiche, le origini, gli adattamenti, le varietà, i modi di diffusione degli alfabeti;
  • l'insegnamento/apprendimento dell'alfabeto;
  • l'analisi del mezzo epigrafico: scrittura e supporti scrittori;
  • i moduli dello scritto: la realizzazione in testi, la formularità, la struttura dei testi;
  • i contatti interlinguistici e interculturali sottesi alla trasmissione di forme testuali;
  • l'ideologia della scrittura come affermazione di identità culturale.

Particolare attenzione è posta alla documentazione epigrafica dell'Italia settentrionale, cui negli ultimi anni si è particolarmente rivolta la ricerca e la didattica ad essa correlata.

Gli attuali filoni di ricerca sono la revisione della celticità d'Italia e gli apporti del leponzio alla qualificazione linguistica del celtico; la posizione linguistica del venetico, in particolare nella definizione dei rapporti con il latino; la veneticità delle aree di confine; i contatti linguistici, i prestiti e in generale le forme di interferenza linguistica tra diverse varietà; le transizioni delle lingue locali alla romanizzazione.